A confronto · Quaderno e agenda di carta

Quaderno o gestionale: cosa cambia per il tuo atelier

Usare il quaderno non è sbagliato: ha retto intere stagioni senza mai chiedere un aggiornamento. In questa pagina trovi cosa fa bene, dove non arriva, come passare a Facile Atelier senza perdere niente e quando invece conviene continuare con il quaderno.

Cosa fa bene

Partiamo da quello che funziona.

È sempre lì

Sul bancone, aperto alla pagina di oggi. Non si scarica, non si blocca, non chiede la password.

Si scrive come si parla

Una freccia, una sottolineatura, un appunto a margine: nessun campo obbligatorio.

Lo sanno usare tutte

Non c’è niente da imparare, e questo conta molto quando arriva una collega nuova.

Dove non arriva

Quello che in un atelier serve, e il quaderno non fa.

Non fa i conti

Quanto ti devono in tutto, su quaranta contratti aperti? Il quaderno lo sa solo se qualcuno rifà il conto.

Non avvisa

Non ti dice che la mamma sta provando l’abito che la zia ha già scelto, né che l’orlo di sabato non ha ancora una sarta.

Non si può fare una ricerca

Cosa aveva provato la sposa a ottobre? Bisogna sfogliarlo e ricordarsi in quale pagina era scritto.

Sta in un posto solo

Se sei a casa o in laboratorio, o se lo sta usando una collega, non puoi consultarlo.

Riga per riga

Quaderno e agenda e Facile Atelier.

Quaderno e agenda e Facile Atelier a confronto
CriterioQuaderno e agendaFacile Atelier
Si usa subito, senza imparare nienteSì:È già sul banconeIn parte:Qualche giorno per abituarsi
Somma acconti e rate di tutti i contratti apertiNo:Solo con la calcolatriceSì:Da incassare e scaduto, sempre aggiornati
Avvisa se un’invitata della stessa cerimonia ha già quel modelloNo:Solo se qualcuno se ne ricordaSì:Sulla riga dell’abito, in camerino
Mostra le modifiche in scadenza e quelle in ritardoNo:Bisogna rileggerlo ogni voltaSì:Oggi, urgenti, in ritardo, non assegnate
Manda il promemoria alla cliente da soloNo:Lo mandi tu, a manoSì:Su WhatsApp, dal numero dell’atelier
Lo consultano tutte le consulenti, anche fuori dal negozioNo:Ce n’è uno solo, sul banconeSì:Dal telefono, con i permessi di ognuna
Cassa, magazzino e fattureNo:—Sì:Ditron, Axon, Fatture in Cloud

Come si passa

Dal quaderno a Facile Atelier.

  1. Non buttarlo subito

    Per il primo mese tienilo accanto: segna in Facile Atelier i nuovi appuntamenti, e usa il quaderno per controllare.

  2. Parti dall’agenda

    Le prime cose da portare dentro sono gli appuntamenti già fissati e le clienti con un contratto aperto.

  3. Se lo storico è anche in un file, lo carichiamo noi

    Ci mandi i tuoi file e li carichiamo noi, a preventivo. Se i dati sono solo sulla carta, conviene ripartire dai contratti aperti.

  4. Scegli il momento

    Meglio a gennaio o a luglio, quando la stagione è ferma; mai a maggio.

Quando conviene restare dove sei

Se in negozio ci sei solo tu, segui poche spose all’anno, non hai rate da tenere d’occhio e nessuno oltre a te deve sapere cosa c’è in agenda, il quaderno può bastare. Un gestionale serve quando le informazioni devono passare da una persona all’altra, o restare disponibili anche quando chi le ha scritte non se le ricorda più.

Domande

Le domande di chi arriva dal quaderno.

Manda questa pagina a chi decidesu WhatsApp
Devo ricopiare tutto il quaderno?

No. Si parte dagli appuntamenti già fissati e dai contratti aperti; il resto dello storico si porta solo se serve. Se è anche in un file, lo carichiamo noi, a preventivo.

Le consulenti che non amano il computer ce la fanno?

Per cominciare servono l’agenda e la scheda della cliente, che si usano anche dal telefono. Ognuna vede solo quello che le serve, e cambia operatore inquadrando il suo QR personale, senza password.

Il passo successivo

Raccontaci il tuo atelier.

Scrivici su WhatsApp com’è fatto il tuo negozio: quante persone siete, cosa usate oggi, cosa vi fa perdere più tempo. Ti risponde una persona del nostro team e, se ha senso, ti mostriamo Facile Atelier sui tuoi casi in una videochiamata di trenta minuti.

Su WhatsApp ti risponde una persona, non un messaggio automatico. La prova non si rinnova da sola: alla fine decidi tu se continuare.

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